Società Consortile per lo Sviluppo del Florovivaismo nel Ponente Ligure

La Società Consortile per lo Sviluppo del Florovivaismo nel Ponente Ligure a responsabilità limitata (Consorzio FioriFrutti) è stata costituita nel 2003.

Ad oggi riunisce 41 aziende del territorio che sono coinvolte nella produzione e commercializzazione dell’intera gamma dei prodotti floricoli liguri dai fiori recisi, al verde ornamentale e piante in vaso.

Il Consorzio FioriFrutti  si avvale delle strutture delle Aziende socie per svolgere particolari attività di ricerca e sperimentazione.

Nel corso del progetto sono state coinvolte 22 aziende consorziate che nella storia della nostra floricoltura hanno ricoperto un ruolo di avanguardia per lo sviluppo del comparto ed aziende di relativa recente costituzione caratterizzate da un approccio innovativo indirizzato sia alla gestione colturale che al miglioramento genetico.

In un momento di importante transizione del sistema produttivo floricolo, in cui le grandi produzioni tradizionali (per le quali i floricoltori liguri hanno acquisito una competenza di prim’ordine) sono state, di fatto, globalizzate e delocalizzate in contesti a minor costo (per esempio la rosa ed il garofano) il Consorzio FioriFrutti opera al fine di portare il sistema floricolo verso la costituzione di un nuovo “catalogo di produzione”, tale da fornire un ambito di avanguardia e di innovazione, difendibile nel mercato globale.

In particolare il Consorzio Fiorifrutti:

  • attiva l’innovazione genetica e varietale difendendo e incrementando un patrimonio famoso a livello mondiale;
  • genera sistema tra ricerca – produzione – mercato;
  • favorisce il trasferimento alle aziende floricole delle innovazioni di prodotto e di processo;
  • produce innovazione di sistema attraverso la programmazione di filiera, l’individuazione di nuovi modelli logistici e la razionalizzazione distributiva;
  • si costituisce come interlocutore di nuovi mercati;
  • produce nuova occupazione diretta ed indotta;
  • sviluppa la cultura produttiva locale e valorizza le risorse territoriali;
  • interagisce con i fenomeni di sviluppo regionale, in modo particolare con il turismo;
  • attiva l’impegno di risorse finanziarie sia attraverso il credito che con capitali d’azienda.